Riti, feste ed eventi

Eventi legati alla comunità

Feste e tradizioni popolari

Nel corso dell’anno Selargius ospita numerose feste religiose e popolari dedicate ai patroni dei quartieri e alle tradizioni locali.

Tra gli appuntamenti più sentiti si ricordano la Festa di San Giuliano, la Festa di Sant’Antonio con il tradizionale falò, la Festa dell’Assunta, la Festa di San Lussorio e la Festa di don Bosco nella borgata Santa Lucia. Celebrazioni che continuano a rafforzare il legame con il territorio, la comunità e le antiche tradizioni selargine.

Questi eventi rappresentano occasioni di incontro e partecipazione per cittadini, famiglie e visitatori, mantenendo vive usanze tramandate di generazione in generazione. Ogni festa conserva rituali, momenti religiosi e tradizioni popolari che contribuiscono ancora oggi a raccontare l’identità culturale e sociale di Selargius.

L’antico sposalizio selargino

Sa Coia Antiga

Sa Coia Antiga è una delle tradizioni più affascinanti e sentite della Sardegna, simbolo dell’identità culturale di Selargius e dell’intero territorio campidanese. Questo antico rito nuziale, conosciuto anche come Antico Sposalizio Selargino, viene celebrato ogni anno la seconda domenica di settembre e richiama visitatori da tutta l’isola e da numerose località italiane. 

Durante la manifestazione, gli sposi indossano gli abiti tradizionali sardi e ripercorrono gli antichi rituali matrimoniali tramandati nel tempo, accompagnati da musiche popolari, launeddas e gruppi folk provenienti da tutta la Sardegna.

La celebrazione di Sa Coia Antiga rappresenta molto più di una semplice rievocazione storica: è un momento di grande partecipazione collettiva in cui si intrecciano tradizione, fede e folklore.

Le vie di Selargius si trasformano in uno scenario autentico fatto di costumi, canti e usanze popolari che raccontano la storia del territorio e delle sue comunità. 

Tra i momenti più suggestivi vi sono la vestizione degli sposi nelle tipiche case campidanesi, il corteo tradizionale e il rito religioso celebrato in lingua sarda. Ancora oggi questa manifestazione conserva intatto il fascino di un’antica Sardegna, mantenendo vive le radici culturali e le tradizioni che rendono unico il territorio selargino.